venerdì 31 maggio 2013

Tra le Rocce e il Cielo al VI Festival europeo del Gusto

L'Associazione Tra le Rocce e il Cielo di Vallarsa (TN) è stata invitata a raccontare le proprie esperienze e il programma della edizione 2013 del suo Festival al VI Festival Europeo del Gusto, sul tema “La Montagna dell'informazione”.

L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano invece a fine maggio e giugno la sesta edizione del Festival Europeo del Gusto, a Montebelluna ed Alano di Piave, con il patrocinio delle civiche amministrazioni.
Parteciperanno all'iniziativa rappresentanti di istituzioni, associazioni e aziende, giornalisti e comunicatori di oltre dieci paesi europei e dieci regioni italiane, con conferenze stampa ed interviste in diretta, degustazioni commentate, il laboratorio di comunicazione, l'intervento della trasmissione multimediale “L'Italia del Gusto” e, infine, gli incontri a convivio.
Un Festival dedicato ai borghi d’Italia e d’Europa, che hanno tanto da raccontare e da vivere, a tavola e non solo.

Tra le Rocce e il Cielo, il Festival della montagna vissuta con consapevolezza torna invece in Vallarsa dal 29 agosto all' 1 settembre. Mostre, film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti, spettacoli, presentazioni di libri arricchiranno i quattro giorni della manifestazione - organizzata dall'associazione culturale Tra le rocce e il cielo in partnership con Accademia della montagna del Trentino - che si svolge nel suggestivo e incontaminato ambiente della Vallarsa (TN), all'ombra delle Piccole Dolomiti. Il lavoro dell'uomo in montagna, la scrittura in lingua madre, la Grande Guerra e i giochi di montagna saranno gli argomenti principali del Festival che si svilupperà su quattro giornate dedicate rispettivamente all'arte e alla vita in montagna, alle minoranze linguistiche e alla storia.

L'Associazione Tra le Rocce e il Cielo è entrata a far parte della rete dei Borghi Europei del Gusto. La trasmissione multimediale “L'Italia del Gusto” (Sky,Cafètv24 e web) seguirà il Festival della Montagna a Vallarsa prima e durante lo svolgimento della manifestazione.

sabato 25 maggio 2013

"Racconta la tua montagna - il lavoro dell'uomo", bandito il concorso per videoclip

Il lavoro dell’uomo in montagna è il tema della seconda edizione del concorso video “Racconta la tua montagna” organizzato dall’Associazione culturale “Tra le Rocce e il cielo”. 

Dopo aver trattato nella sua prima edizione il tema del paesaggio, quest’anno il concorso per videoclip ha come soggetto il lavoro dell’uomo in montagna, che sarà uno dei temi forti dell’edizione 2013 del Festival Tra le Rocce e il Cielo.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. I video, che non dovranno essere più lunghi di 15 minuti, dovranno avere come soggetto il lavoro dell’uomo in montagna, preso in esame da uno qualsiasi dei molteplici punti di vista possibili: raccontato nella sua profondità temporale attraverso il rapporto con la storia, documentato attraverso la testimonianze, vissuto attraverso memorie e ricordi, mediato attraverso il filtro della letteratura e della poesia, eccetera.
Le opere, in dvd, dovranno essere presentate in forma anonima e contrassegnate solo da uno pseudonimo (lo stesso riportato su di una busta sigillata contenente dati dell’autore) entro e non oltre le ore 12 del 15 luglio 2013.

A una giuria qualificata spetterà poi il compito di visionare e premiare i video, quelli meritevoli verranno proiettati nel corso delle giornate del Festival della montagna TRA LE ROCCE E IL CIELO, organizzato dall’associazione in partnership con Accademia della Montagna del Trentino,  che si terrà in Vallarsa dal 29 agosto al 1 settembre 2012.

A questo link il REGOLAMENTO del concorso “Racconta la tua montagna – Il lavoro dell’uomo”, di cui va presa visione nella sua interezza prima di partecipare.



Stefania Costa
costa_stefania@yahoo.it

domenica 19 maggio 2013

TRA LE ROCCE E IL CIELO 2013, torna il festival della montagna



TRA LE ROCCE E IL CIELO 2013, il Festival della montagna vissuta con consapevolezza torna in Vallarsa dal 29 agosto all' 1 settembre.

Mostre, film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti, spettacoli, presentazioni di libri arricchiranno le quattro giornate della manifestazione - organizzata dall’associazione culturale Tra le rocce e il cielo in partnership con Accademia della montagna del Trentino - che si svolge nel suggestivo e incontaminato ambiente della Vallarsa, all’ombra delle Piccole Dolomiti.

giovedì 3 gennaio 2013

ACCADEMIA DELLA MONTAGNA PORTA I GIOVANI SULLE CIME!


Accademia della Montagna del Trentino bandisce un concorso per giovani tra 18 e 30 anni: sei un appassionato videomaker? Ami comporre canzoni? Hai abilità di programmatore informatico?
Ma soprattutto, AMI LA MONTAGNA? 
Visita questo link e scopri come puoi iscriverti al concorso per progetti di promozione della montagna  riservato a giovani trentini.

martedì 9 ottobre 2012

LA MOSTRA "TRASFORMAZIONI - UOMO E PAESAGGIO NELLE VALLI DEL LENO" DAL 118° CONGRESSO SAT ALLA FIERA DI S. LUCA


La mostra TRASFORMAZIONI - UOMO E PAESAGGIO NELLE VALLI DEL LENO, prodotta da Tra le Rocce e il Cielo e Accademia della Montagna del Trentino, a cura di Isabella Salvador e Marco Avanzini del Museo delle Scienze di Trento, dopo essere stata esposta dal 29 settembre al 6 ottobre al 118° congresso della SAT, presso il Teatro Valle dei Laghi, si sposta ora di nuovo in Vallarsa.
Sabato 13 e domenica 14 ottobre infatti sarà visitabile a Parrocchia di Vallarsa, in occasione della Fiera di S. Luca.

martedì 2 ottobre 2012

IL CORRIERINO VA AL CASTELLO: 6 OTTOBRE - 4 NOVEMBRE 2012


Il Museo della Guerra di Rovereto ospita la mostra LA GRANDE GUERRA DEL CORRIERE DEI PICCOLI, 1914 - 1919, nata da un’idea di Gregorio Pezzato e curata da Nicola Spagnolli, storico e ricercatore; il progetto grafico è di Lucia Marana.
La mostra, il cui progetto è stato sviluppato e realizzato dall'associazione Tra le Rocce e il Cielo e da Accademia della Montagna del Trentino, è stata presentata nel corso dell'ultima edizione del Festival della montagna vissuta con consapevolezza TRA LE ROCCE E IL CIELO, che ha avuto luogo in Vallarsa tra il 31 agosto e il 2 settembre 2012.

Il Corrierino, così viene comunemente chiamato il settimanale per l’infanzia del Corriere della Sera pubblicato dal 1908, fu una lettura di riferimento per diverse generazioni di bambini e ragazzi italiani. Durante la prima Guerra Mondiale venne utilizzato come strumento per educare i giovani alla guerra.
La mostra racconta come il giornalino per ragazzi più famoso di Italian utilizzò storie illustrate, articoli  e rubriche per "mobilitare alla guerra" anche i più piccoli.

«Accanto alla propaganda irredentista contro il nemico tedesco il Corriere dei Piccoli - spiega il curatore della mostra Nicola Spagnolli - punta a una pedagogia della guerra e del sacrificio. I bambini, per la prima volta nella storia, vengono considerati parte attiva della comunità. Per questo i più piccoli vengono educati a comportarsi bene, frenare il loro entusiasmo monellesco e accettare i sacrifici e le privazioni senza lamentarsi. Diventano così componente fondamentale per la tenuta del fronte interno».

Orari di visita
Dal 6 ottobre al 4 novembre 2012
Dal martedì alla domenica | 10.00 – 18.00

Per informazioni
Museo Storico Italiano della Guerra - onlus
Via Castelbarco 7  Rovereto
tel  0464 438100
info@museodellaguerra.it
www.museodellaguerra.it

domenica 23 settembre 2012

GRANDE SUCCESSO “TRA LE ROCCE E IL CIELO” 2012


L’edizione 2012 del festival della montagna “TRA LE ROCCE EIL CIELO” è stata davvero spumeggiante. Nonostante la pioggia non abbia risparmiato i quattro giorni della manifestazione sono state numerosissime le persone che hanno partecipato al Festival all’ombra delle Piccole Dolomiti, che si è svolto in Vallarsa dal 30 agosto al 2 settembre 2012.

Grandissimo successo hanno avuto tutte le serate in programma nelle quattro giornate - dedicate all’arte della montagna, alle minoranze linguistiche, alla storia e alla vita di montagna - a partire da quella sulla “Gioia dell’andar lenti” che ha visto confrontarsi davanti a un pubblico di oltre quattrocento persone un gruppo di pazienti viaggiatori: Davide Sapienza, Alessandro De Bertolini, Valentina Musmeci, Gigi Zoppello e Margherita Hack (intervenuta in video conferenza). Il pubblico ha potuto porre domande alla Hack, che ha spaziato nei suoi interventi dal racconto dei suoi viaggi in bicicletta al commento sull’utilità dell’alata velocità.

Numeroso e appassionato anche il pubblico per i due concerti serali, quello jazzmer degli Ziganoff di Renato Morelli e quello dell’Orchestra popolare delle Dolomiti, che ha riportato alla vita antichi balli ormai perduti. Un’ottima partecipazione anche per lo spettacolo dedicato alla costruzione della diga di Speccheri, “La diga è una cosa meravigliosa”, scritto da Zoppello e diretto da Mariano De Tassis, che ha messo in scena il dialogo fra i figli di coloro che negli anni ’50 costruirono la grande opera ingegneristica; un emozionante tuffo nel passato, grazie alla presenza scenica degli attori, alle musiche degli anni ’50 suonate dal vivo, e agli spettacolari effetti luminosi di De Tassis.

Frequentatissimo da un pubblico composto anche da molti giovani l’incontro dedicato alla prima scalata italiana all’Eiger, che ha visto gli alpinisti – Gildo Airoldi, Armando Aste, Andrea Mellano e Franco Solina - confrontarsi insieme ad Alessandro Gogna sull’impresa  a cinquant’anni dalla storica conquista della vetta. Si è trattato di un incontro vivace, ricco di memoria viva, capace di consegnare ai giovani il testimone di un alpinismo appassionato, lontano dai tecnicismi e dalla smania di record.

Seguitissime anche  le riflessioni sulle possibilità di convivenza tra i grandi carnivori  e l’uomo sulle Alpi, che hanno indagato sul cauto ma diffuso procedere del neoruralismo sui nostri monti, ed hanno cercato soluzioni concrete che permettano ai nuovi pastori di convivere col ritorno di orsi e lupi; così come molto partecipata è stata la presentazione di uno dei nuovi sentieri dedicati alla Grande Guerra dell’associazione Pasubio 100 anni.

Molte emozioni ha regalato il suono dolce e penetrante del corno delle Alpi, che ha accompagnato dai prati di Bruni i canti dei Cantori di Vermei, gruppo corale che con la potenza delle otto voci in campo ha fatto risuonare la Vallarsa di sonorità arcaiche ormai dimenticate; e hanno emozionato anche i racconti degli scrittori, tra cui il premio Campiello 2012, Carmine Abate. Anche la rassegna di film ha radunato un nutrito pubblico, che ha coinvolto gli autori in dibattiti intensi e prolungati a conclusione della visione delle opere proposte.
Le numerose mostre, pittoriche, fotografiche, quella sulla guerra raccontata ai ragazzi nelle pagine del Corriere dei piccoli o su come si faceva il formaggio una volta, la mostra documentaria sulla storia della diga di Speccheri curata dalla Fondazione Museo storico di Trento e quella sulle mutazioni del paesaggio nel tempo realizzata con la collaborazione del Museo delle scienze di Trento sono state molto visitate, e i commenti lasciati sul libro dei visitatori hanno evidenziato un elevato gradimento da parte del pubblico. Le mostre sul paesaggio, sul Corriere dei Piccoli e sulla diga di Speccheri proseguiranno il proprio viaggio, girando per il Trentino e nelle regioni vicine nell’arco dei prossimi mesi.

Un gruppo di appassionati si è cimentato nel laboratorio di antiche danze popolari, e un gruppo di temerari non ha rinunciato, nonostante il maltempo, alle escursioni in programma: molto seguita quella alla diga di Speccheri, come pure l’uscita sulla prima linea di Foppiano.
Elevata e attenta è stata la partecipazione anche per gli eventi dedicati a un pubblico che si potrebbe definire di nicchia. Molto positivi sono stati i commenti dei partecipanti al convegno dedicato al paesaggio e alle sue trasformazioni nel rapporto con l’uomo, e a quello sulle minoranze linguistiche “Piccole scuole, piccole lingue”.

La novità degli argomenti trattati, la grande varietà e la qualità degli eventi proposti; è riuscita a portare in Vallarsa un pubblico proveniente da tutta l’alta Italia, ma anche dal centro e dalle zone Alpine della Francia e della Svizzera.
Una schiera di interessati che ha scelto di passare in Trentino qualche giorno per approfondire argomenti di estrema attualità.
Un segno tangibile che il festival, giunto quest’anno alla sua terza edizione, si sta muovendo sulla strada giusta.

Con la preziosa collaborazione di un gran numero di enti e associazioni di Vallarsa e dell’intero territorio provinciale, “Tra le Rocce e il Cielo” è diventata una realtà profondamente radicata in Trentino,  e grazie anche al lavoro di uno staff giovane, attivo e propositivo sia nell’organizzazione che nella gestione degli eventi, che ha affiancato gli instancabili direttori artistici Fiorenza Aste e Mario Martinelli, sta diventando sempre più grande.

E mentre ancora si lavora alla manifestazione appena conclusa l’organizzazione pensa già alla prossima edizione in cui si cercherà di proseguire nella riflessione, attenta e fuori dalle tendenze di moda, sui grandi temi che riguardano la montagna: sulle sue trasformazioni ambientali, climatiche, sociali, economiche, ecologiche.

«“Tra le Rocce e il cielo” vuole essere un festival della vita in montagna, attento a osservare con concretezza la realtà, e a renderla visibile e leggibile per tutti, cercando di coinvolgere la gente nell’elaborazione di strategie e prospettive per progettare un futuro migliore – spiega Fiorenza Aste -. Una grande festa della montagna, fatta di natura, ambiente, bellezza, passeggiate, laboratori, arte, tradizioni e novità, dove chiunque ami la montagna nei suoi molteplici aspetti può trovare qualcosa che gli assomiglia».
Stefania Costa
costa_stefania@yahoo.it