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venerdì 17 ottobre 2014

Le case sugli alberi che fanno sognare grandi e piccini. Intervista a Nicola Chiavarelli

Le case sugli alberi sono una nuova frontiera dell'ospitalità che la Provincia di trento ha deciso di lanciare.

"Ci rivolgiamo a un turista di nicchia, un turista che cerca un'emozione diversa. Quando ci stacchiamo da terra anche solo di terra la nostra psiche cambia" spiega l'architetto Nicola Chiavarelli.


lunedì 11 agosto 2014

Laboratori, passeggiate e storie. Il Festival per i più piccoli


Tra mostre, film, incontri, uscite sul territorio, convegni, laboratori, concerti, spettacoli, presentazioni di libri TRA LE ROCCE E IL CIELO, il Festival della montagna vissuta con consapevolezza non dimentica i più piccoli.

Nei quattro giorni della manifestazione - organizzata dall'associazione culturale Tra le Rocce e il Cielo in partnership con Accademia della Montagna del Trentino - che si svolge in Vallarsa dal 21 al 24 agosto, non mancheranno laboratori, passeggiate e spettacoli pensati per famiglie e bambini.



Venerdì 22 agosto, nella giornata dedicata alle lingue madri, mentre i grandi potranno ascoltare i racconti  del tibetano Nodreng, della boema Wolftraud de Concini, del curdo Mehmet Altun e dell’armena Antonia Arslan, che parleranno di “Identita' in bilico. Narrare il mondo con gli occhi delle etnie respinte”, dalle 14.30, al Tendone di Riva i bambini potranno seguire i laboratori linguistici gestiti da insegnanti delle lingue minoritarie regionali: "UN GIORNO IN OCCITANO E TIBETANO. Gioca a cantare, parlare e scrivere nelle lingue d’alta quota".

Accompagnati da un adulto potranno poi partire per una PASSEGGIATA SONORA attraverso il territorio, esplorando l’ambiente non solo con gli occhi, in un percorso a piedi in cui concentrare l’attenzione su tutto ciò che si sente con l’udito: suoni della natura e musica, grazie a Francesca Aste. Si parte alle ore 17.30 dal Museo della civiltà contadina di Riva.

La giornata che il Festival dedica alla vita in montagna, sabato 23 agosto, è tutta concentrata su “Abitare la montagna che cambia. Mutamenti climatici e nuovi modi di vivere le Alpi”. A tema è anche il laboratorio per bambini. Alle ore 14.30 al Tendone di Riva i più piccoli sperimenteranno come funziona la produzione di energia da fonti rinnovabili (idroelettrico, eolico, solare termico, solare fotovoltaico) nel laboratorio curato dall’associazione H2O+ LE ENERGIE RINNOVABILI IN MONTAGNA. Tutti saranno invitati a testare le diverse modalità in cui è possibile produrre energia.



Alle 17.30 verrà presentata la mostra L'ECOVIGILE CHE VORREI, Esposizione dei disegni degli alunni della scuole primarie della Comunità della Vallagarina, che hanno partecipato ad un progetto promosso dalla Comunità per sensibilizzare i bambini sul tema dei rifiuti. I bambini - rappresentando al meglio le 4R: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero - hanno disegnato l'ecovigile dei loro sogni.

Alle 18.15 partirà una breve passeggiata fino alla mostra ARCHITETTURA ARTE NATURA – Prototipi di case sugli alberi. In esposizione i risultati dei laboratori di progettazione di treehouses realizzati dai bambini della scuola elementare “F. Cavallin” di Vallarsa, e dai ragazzi delle scuole superiori  di Este, Fiera di Primiero e Treviso. A cura di studio MQaa. In mostra ci sarà anche un filmato sulle attività svolte nel percorso formativo – promosso e svolto dall’associazione H2O+ grazie al contributo del comune di Vallarsa - “Alla riscoperta dell’acqua del Leno” realizzato dalla scuola elementare “F.Cavallin” di Vallarsa durante il passato anno scolastico.



Domenica 24 agosto, a partire dalle 16 al Museo della Civiltà contadina i bimbi accompagnati potranno assistere a LA DANZA DELLE FALENE. I TRE CAPELLI D’ORO. Piccola fiaba di Paola Farinati con performance di Osvaldo Maffei. Gruppi di 8-10 persone saranno accompagnati nelle stanze del museo: “Entrate nella casa di un tempo, entrateci con attenzione, non dovrete fare nulla, solamente ascoltare e lasciarvi trasportare un attimo in un mondo immaginario”.





Al Teatro Tenda di Raossi per tutto il mese di agosto, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30, all’interno del percorso espositivo IN CAMMINO VERSO LA PACE Viaggi attraverso la Grande Guerra, grazie alla collaborazione con Ubisoft®, si potrà provare il gioco Valiant Hearts: The Great War™. I giocatori potranno vivere un’intensa quanto divertente avventura digitale e seguire il cammino di quattro eroi improvvisati e il loro fedele compagno a quattro zampe, alle prese con le difficoltà e i pericoli della Grande Guerra. 






Stefania Costa

sabato 9 agosto 2014

Le mostre di "Tra le Rocce e il Cielo"


Sono numerosissime le mostre che quest’anno arricchiscono il Festival di chi vuole vivere la montagna in modo consapevole. TRA LE ROCCE E IL CIELO, il Festival organizzato dall’associazione Tra le Rocce e il cielo in partnership con Accademia della Montagna del trentino, che si svolge in Vallarsa dal 21 al 24 agosto, propone mostre fotografiche, documentarie, storiche e artistiche.

Ricco è il nucleo di esposizione che, a cent’anni dallo scoppio del primo conflitto mondiale, proprio in uno dei territori che ne fu teatro, ricorda la Grande Guerra. Al Teatro Tenda di Raossi – in località Casae accanto al campo sportivo di Vallarsa – vi è IN CAMMINO VERSO LA PACE Viaggi attraverso la Grande Guerra. Il percorso  espositivo inaugurato il 2 agosto, si potrà visitare per tutto il mese, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Ecco cosa comprende:



La mostra FIGURE BAMBINE. La Grande Guerra nelle illustrazioni e nei fumetti tra propaganda e memoria racconta grazie a cartoline, libri illustrati, fiabe a quadretti come i bambini di tutta Europa furono prima coinvolti nel conflitto, e poi come questo fu loro ricordato attraverso le nuvole dei fumetti. La mostra della Fondazione Museo Storico di Trento è curata da Nicola Spagnolli. Una parte è dedicata al mondo dell’illustrazione - cartoline, libri illustrati, manifesti - avente per soggetto, o per destinataria, principalmente l’infanzia, con un confronto soprattutto tra l’esperienza italiana e quella germanico-austriaca. Un’altra si concentra sul racconto a fumetti della Grande Guerra nella seconda metà del Novecento e su come questo sia cambiato nel corso degli anni  a  seconda  dei mutamenti delle prospettive storico culturali.

La mostra fotografica e documentaria ABBASSO LA GUERRA. Persone e movimenti per la pace dall’800 ad oggi racconta grazie a  testi, documenti, immagini il movimento pacifista in Italia. Curata da Francesco Pugliese, l’esposizione ha il patrocinio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’adesione della Fondazione Museo Storico del Trentino, dell’Istituto di istruzione superiore don Milani di Rovereto, del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani. Vuole sostenere la memoria storica dell’opposizione e degli oppositori alla guerra e agli armamenti e sensibilizzare sul tema della pace. Per saperne di più sulla mostra clicca qui.



LA VALLARSA DI CARTA. Le immagini del territorio nella Grande Guerra sulle mappe del genio militare Italiano è curata della Gruppo Alpini Vallarsa, che mette in mostre le mappe con le quali i vertici dell’esercito del Regno d’Italia preparavano linee difensive e tattiche offensive, progettavano la costruzione di mulattiere e strade, gallerie e depositi, baracche per i soldati e teleferiche.

La mostra SENTIERO DI PACE. 1914-2014. Viaggio lungo il fronte restituito alla natura grazie alle fotografie di Massimo Falqui Massidda racconta un percorso lungo quello che, allo scoppio del primo conflitto mondiale, era il confine tra Impero Austroungarico e Regno d’Italia. Un trekking per trasformare il fronte immobile, da luogo di violenza ed orrore, in un viaggio nella meraviglia del paesaggio montano. 58 giorni di cammino, 1.060 chilometri percorsi da Livigno attraverso le catene montuose di Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli, il tratto dell’alto Isonzo in territorio sloveno, fino al mare di Monfalcone. Per saperne di più sulla mostra clicca qui.

Nella mostra LA GRANDE GUERRA E LA MEMORIA DEL TERRITORIO SUL SENTIERO DELLA PACE gli scatti di Claudio Fabbro ripercorrono la via del fronte, alla ricerca dell’eco di quell’apocalittico evento che ha sconvolto territorio uomini e coscienze lungo l’itinerario di 520 chilometri che collega il Passo del Tonale alla Marmolada. Per saperne di più sulla mostra clicca qui.

Sempre al Teatro Tenda, ma a partire dal 10 agosto e fino al 24 si potrà visitare TERRE COLTIVATE. Storia dei paesaggi agrari del Trentino. L’esposizione racconta le unità paesaggistiche che compongono oggi il Trentino e quali trasformazioni le hanno rese possibili: il vitigno, il meleto, la cerealicoltura, l’orticoltura, la castanicoltura, il noceto, l’oliveto, l’alpicoltura, la selvicoltura; e le unità paesaggistiche scomparse, come la gelsicoltura, il grano saraceno, la tabacchicoltura. Il percorso espositivo di Fondazione Museo Storico di Trento è curato da Giuseppe Ferrandi, Annibale Salsa, Sergio Ferrari, Alessandro de Bertolini e Roberta Tait. Per saperne di più sulla mostra clicca qui.


Dal 17 al 29 agosto in orario 9-12 15.30-19 (tutti i giorni escluso lunedì) al Museo della Civiltà contadina di Riva sarà esposta la mostra GHIACCIAI DI UNA VOLTA. Immagini a confronto, ideata e curata da Christian Casarotto  del MuSe. La mostra raccoglie i migliori confronti fotografici di ghiacciai italiani, ottenuti con la collaborazione di semplici appassionati e frequentatori della montagna. Le fotografie storiche dei ghiacciai, unitamente alle foto attuali e scattate dallo stesso punto di vista, rappresentano un valido strumento d’indagine per lo studio dei ghiacciai e delle modificazioni del paesaggio alpino che cambia con il variare dell’estensione glaciale. Per saperne di più sulla mostra clicca qui.

Nello stesso periodo sarà esposta la mostra fotografica MAL DI MONTAGNA. Pachamama, di Alice Robol. Un viaggio tra le altissime montagne del Perù, dove modernità e storia convivono mescolandosi anche sui volti delle persone e dove le feste cattoliche conservano ancora memoria del culto di divinità indigene, fino alla meta per eccellenza, desiderata da ogni viaggiatore del passato e del presente: l'antica città inca di Machu Picchu. Le immagini sono raggruppate formando delle tappe, in base al luogo e all'altitudine dove sono state scattate, dai 2500 ai 4300 metri sul livello del mare.

Sempre al museo, ma a partire dal 3 agosto, ci sarà anche la mostra ABITARE LA MONTAGNA, che raggruppa le 30 opere selezionate - dagli utenti del web e della giuria - tra quelle che hanno partecipato al concorso fotografico “Abitare la montagna”. Il pubblico potrà votare fino al 23 agosto il proprio scatto preferito.

All’aria aperta, immerse nel suggestivo paesaggio all’Ombra delle Piccole Dolomiti, si potrà visitare la mostra fotografica IL LUOGO DELLE FOTOGRAFIE di Marco Angheben.
«Non un solo luogo per molte fotografie, ma per ciascuna di esse il luogo dove hanno avuto origine. Un percorso attraverso boschi, prati e sentieri, nei luoghi dove le fotografie sono state scattate. Un passeggiata tra le fotografie percorrendo i sentieri, i boschi e i prati luogo e soggetto degli scatti.»
L’esposizione si può raggiungere percorrendo la strada che dal paese di Ometto sale al Monte di Mezzo, per visitarla con l’autore sabato 23 agosto ci sarà una PASSEGGIATA ARTISTICA LETTERARIA con partenza da Ometto alle 10.

Sono i giovani e giovanissimi gli autori altre due mostre del Festival.
L'ECOVIGILE CHE VORREI è un’esposizione dei disegni degli alunni della scuole primarie della Comunità della Vallagarina, che hanno partecipato ad un progetto promosso dalla Comunità per sensibilizzare i bambini sul tema dei rifiuti. I bambini, rappresentando al meglio 4R: Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero, hanno disegnato l'ecovigile dei loro sogni. La mostra - curata dell’associazione H2O+ - sarà esposta al tendone di Riva nei giorni del Festival e sarà presentata sabato 23 agosto alle 17.30.


Lo stesso giorno alle 18.15 si potrà visitare nella stanza della Chiesa di Riva – dove rimarrà per tutta la durata della manifestazione – la mostra ARCHITETTURA ARTE NATURA – Prototipi di case sugli alberi. In esposizione i risultati dei laboratori di progettazione di treehouses realizzati dai bambini della scuola elementare “F. Cavallin” di Vallarsa, e dai ragazzi delle scuole superiori  di Este, Fiera di Primiero e Treviso. A cura di studio MQaa.
In mostra ci sarà anche un filmato sulle attività svolte nel percorso formativo – promosso e svolto dall’associazione H2O+ grazie al contributo del comune di Vallarsa - “Alla riscoperta dell’acqua del Leno” realizzato dalla scuola elementare “F.Cavallin” di Vallarsa durante il passato anno scolastico.






Stefania Costa

venerdì 6 giugno 2014

Piccoli architetti si progettano le case sugli alberi,un laboratorio alle elementari

Hanno imparato che cos'è una treehouse, hanno visto alcuni esempi interessanti di vari tipi di case sugli alberi e poi hanno iniziato il processo di progettazione di un rifugio tra i rami. I novelli baroni rampanti sono gli alunni della scuola elementare primaria "Francesco Cavallin" di Vallarsa che hanno aderito al laboratorio promosso dal festival e legato al tema dell'abitare la montagna.


Nicola Chiavarelli, architetto dello studio MQAA di Fiera di Primiero, ha guidato i ragazzi nel processo di creazione della loro casa sugli alberi ideale. Giovedì 5 giugno al mattino i ragazzi hanno visto quali sono le caratteristiche ideali di una casa sugli alberi e hanno iniziato a vedere esempi di strutture costruite. Poi una passeggiata nel bosco ha permesso loro di osservare meglio le piante, il paesaggio e gli elementi fondamentali utili al progetto. Nel pomeriggio le idee emerse al mattino sono state messe nero su bianco su bellissimi disegni che rappresentano l'esterno e l'interno di queste strutture nascoste tra i rami degli alberi.
Venerdì 6 giugno invece i ragazzi hanno messo in pratica le loro idee. In 10 gruppetti da 4-5 ragazzi hanno costruito il modello della loro casa sugli alberi. Utilizzando tela, legno, cartone, materiali di recupero, elementi del bosco e tanta, tanta fantasia hanno costruito le case fin nei minimi dettagli realizzando dieci piccole treehouse davvero interessanti.

Le opere di questi giovani architetti sono state raccolte e nella "Giornata della vita in montagna" il prossimo 23 agosto saranno mostrate al pubblico nel corso del festival "Tra le rocce e il cielo".