Visualizzazione post con etichetta fortificazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fortificazioni. Mostra tutti i post

martedì 17 novembre 2015

Uno spettacolo che non si dimentica: I CROCEVIA DELLE COSCIENZE, Storia di un disertore




Un soldato lascia la linea del fronte, trova un rifugio, scrive a casa temendo di essere catturato.

Un nonno e una nipote adolescente visitano insieme un Forte della Grande Guerra, chiacchierando tra ricordi di famiglia e grandi valori dell’umanità.

I fatti della storia della Prima Guerra Mondiale e il confronto tra diversi punti di vista, si snodano attraverso un secolo, in un intreccio di piani narrativi e di diversi linguaggi espressivi: musiche dal vivo, cinema, teatro e coralità alpina per interpretare un forte richiamo al valore della pace.


Lo spettatore è immerso in un continuo alternarsi di piani narrativi e di linguaggi artistici magistralmente bilanciato che non concede distrazioni. Il coinvolgimento perdura dall’inizio alla fine dello spettacolo. I sentimenti risvegliati da immagini e dialoghi sono amplificati e accompagnati dal potere dalla musica. La voce di Elisa Amistadi è limpida e fa vibrare anche le corde più intime, mentre il contributo del Coro Pasubio di Vallarsa richiama all’imprescindibile sacralità della montagna, testimone di sofferenze passate. 

Uno spettacolo che bussa alla coscienza, che fa della memoria uno slancio, un impegno per la pace, per la fratellanza, per una convivenza feconda tra i popoli.

L’obiettivo della rappresentazione sta nell’esplorare la storia della Grande Guerra secondo una prospettiva inaspettata ed inusuale, profondamente umana e vicina alla sensibilità moderna e delle giovani generazioni. Riconnettere gli eventi passati alla storia attuale per fornire potenti chiavi di lettura e comprendere ciò che sta accadendo ai giorni nostri. 

In scena, oltre ad un grande schermo su cui verranno proiettate le immagini, un gruppo musicale di grande qualità, formato da Elisa Amistadi alla voce, Luca Tocco alla voce e chitarre, Michele Fanini alle chitarre, Michele Bazzanella al basso elettrico, arrangiamenti e programmazioni e Carlo Nardi alle tastiere e programmazioni. 

I brani che fungeranno da colonna sonora dello spettacolo, sono canzoni di noti autori contemporanei che trattano temi attinenti alla guerra. Per citarne solo alcuni: Bob Dylan, Leonard Cohen, Sting, Peter Gabriel, Mark Knopfler, Simon&Garfunkel. 

Il Coro Pasubio di Vallarsa, diretto da Ivan Cobbe, eseguirà brani del proprio repertorio oltre che brani proposti insieme al gruppo di musicisti. 

Due attori, Enrico Cattani e Maria Giuliana D'Amore, appariranno solo in video, in una sorta d’interpretazione cinematografica della drammatica vicenda del soldato che decide di disertare. 

Altri due attori, Bruno Vanzo e Valeria Simonini, saranno invece in scena. 

I testi sono scritti da Micaela Vettori. 
Il disegno luci è curato da Mariano Detassis. 
Ideatore e regista Paolo Fanini. 


Oltre che nella versione per teatri e spazi all'aperto, lo spettacolo “I CROCEVIA DELLE COSCIENZE Storia di un disertore” è adatto ad essere messo in scena sia all’interno di Forti della Grande Guerra sia in spazi ridotti. Un’occasione per dare un senso e valorizzare i segni indelebili lasciati sul territorio come testimonianza delle ferite passate. 

Lo spettacolo si inserisce perfettamente in contesti di valorizzazione del circuito dei forti trentini, rassegne teatrali, iniziative destinate alle scuole, nell’ambito provinciale ed extraprovinciale.

Le persone coinvolte nella messa in scena teatrale sono 5/6 musicisti, 2 attori, il Coro Pasubio di Vallarsa formato da 27 elementi, il personale tecnico per l'audio e per le luci. 


Per approfondimenti e curiosità sullo spettacolo, visita il sito di Tra le Rocce e il Cielo: 
I CROCEVIA DELLE COSCIENZE, Storia di un disertore

Per vedere alcune fotografie dello spettacolo in scena:
Forte di Pozzacchio, 14 agosto 2015
Campana dei caduti - Rovereto, 23 agosto 2015

Contatti per repliche:
tralerocceeilcielo@gmail.com
392 2272326

venerdì 29 maggio 2015

Obiettivo Forte, il concorso fotografico

In occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, il concorso fotografico collegato al Festival Culturale “Tra le rocce e il cielo” 2015 avrà come tema i forti.
Durante la Prima Guerra Mondiale il fronte italiano era punteggiato da un numero notevole di forti, opere ingegneristiche difensive che saranno, assieme alla trincea, uno dei lasciti più evidenti di questo periodo tribolato. Il concorso mira a stimolare una riscoperta di questi luoghi, e pertanto non saranno ammesse al concorso foto d’epoca, ma solo scatti che ritraggano, anche in maniera artistica, i fortilizi a cento anni dallo scoppio del conflitto.

Il concorso sarà aperto a tutti e ad iscrizione gratuita. I concorrenti dovranno inviare una fotografia, in formato digitale, all’indirizzo di posta elettronica concorso@tralerocceeilcielo.it unitamente al modulo d’iscrizione, dati anagrafici ed accettazione di regole di trattamento dati personali e del regolamento del concorso entro il 15 giugno.



Il concorso si articolerà in due fasi. La prima, Social Network, inizierà in data 1 luglio 2015, quando le foto selezionate verranno pubblicate sulla pagina Facebook ufficiale del Festival, e potranno essere votate dal pubblico mettendo “mi piace”. Le 10 fotografie che riceveranno più consensi in questa fase verranno esposte all’interno della mostra dedicata del Festival. La fotografia più votata, inoltre, si aggiudicherà il premio Miglior Fotografia Social, del valore di 100 euro.

La seconda fase sarà invece condotta dalla giuria del concorso che avrà il compito di selezionare le foto dare un giudizio di carattere estetico e di originalità degli scatti pervenuti. I primi 20 verranno selezionati per essere esposti nella stessa mostra che ospiterà i 10 provenienti dalla fase Social. I primi tre classificati verranno premiati con premi da 250, 150 e 100 euro.

Un ulteriore premio, consistente in un cesto di prodotti tipici locali, verrà inoltre assegnato da parte del pubblico della mostra, che potrà votare per tutta la durata dell’esposizione, dal 4 al 23 agosto 2015 al museo della Civiltà contadina di Vallarsa, lo scatto preferito.

La proclamazione dei vincitori delle varie categorie e la premiazione del concorso avverranno congiuntamente con l’ultima giornata del Festival Culturale “Tra le rocce e il cielo” il giorno 23 agosto 2015.