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giovedì 13 febbraio 2014

Tante le mostre e gli eventi del Festival 2013

Tante le mostre e gli eventi del Festival 2013:

LA MONTAGNA NEI GIOCHI, I GIOCHI DALLA MONTAGNA. Una finestra aperta su memorie materiali, miti e immaginari tra ’800 e ‘900 è la mostra curata da due studiosi Nicola Spagnolli e Marta Villa.

"PICCOLE DOLOMITI – Emozioni in luce", invece è la mostra fotografica curata da Enrico Bauce, Elisabetta Faccin e Luca Trattenero.

LA MIA VALLE, mostra delle opere dei bambini delle scuole elementari della Vallagarina, nata da un progetto promosso dalla Comunità della Vallagarina, per promuove la lettura del paesaggio e la conoscenza delle sue comunità, da parte degli studenti, degli insegnanti, degli abitanti della valle e dei turisti che la vengono a visitare.

Escono dal legno con immagini a volte sinuose e leggiadre, a volte irruente, a volte inquietanti le sculture di Mazzuk: L’ANIMA DEL LEGNO. Tra le mani di Enzo Mazzucchi, grande amante della montagna dove ha trovato uno spazio in cui vivere secondo natura, pezzi di legno, tronchi, e le radici trovate lungo le sponde del torrente Leno di Vallarsa prendono vita.

OCCHI SUL MONDO, l’esposizione di Michele Dalla Palma visitabile al Teatro comunale di S. Anna. Fotografo e docente della Nikon School Travel, Dalla Palma ha insegnato a centinaia di fotoreporter a scoprire realtà lontane senza invaderle né manipolarle.

Ennio Spagnolli offre “IL PICCOLO MONDO RURALE” DI ENNIO. I masi, i fienili, le baite, le chiese realizzate in miniatura non sono tanto un richiamo nostalgico al mondo contadino, ma finestre sull’immaginario del loro creatore e sulla sua etica-estetica del lavoro. Il suo è, in fondo, un omaggio a quei proprietari che abbelliscono e mantengono le loro dimore di montagna, contribuendo a creare un paesaggio montano equilibrato e armonico.

Le forme delle montagne, i giochi di luce, le ombre che si formano tra le guglie e gli anfratti sono catturate col pennello anche dalle opere di Claudio Menegazzi. L’artista roveretano esporrà al Festival DI ROCCE E DI PIETRE. La forza del disegno, rocce e pietre, l'idea dell'uomo, la forza della natura, la forza dell'uomo. Siamo dentro un disegno di futuro, nato nel passato. Continuiamo a vederlo, è la nostra forza. Tranquilla.

Giorgio Broz esporrà immagini che raffigurano quegli angoli della valle che solo chi come lui la attraversa ogni giorno in lungo e in largo con gli scarponi ai piedi ha il privilegio e la fortuna di cogliere con l’obbiettivo.

Legati al territorio di Vallarsa sono anche i paesaggi, a tratti fiabeschi, di Lucia Marana. «Ritorno diverse volte negli stessi luoghi – spiega la fotografa –non tanto per cogliere un attimo particolare ma per immortalare una suggestione che ho già in testa».


sabato 13 luglio 2013

Pasubiana, piccola scuola di disegno a Tra le Rocce e il Cielo

Il Pasubio in punta di matita. Giovani artisti e fumettisti incontrano gruppi di disegnatori e appassionati e li accompagnano con escursioni sul Pasubio. Un modo diverso di vivere la montagna, con il taccuino e il lapis, si acquisiranno i ritmi nascosti del Pasubio, guardando la montagna da un aspetto diverso. A spiegarci di cosa si tratta, la sua ideatrice, Giulia Mirandola.


 

Che cos’è Pasubiana?
Pasubiana è un’esperienza dedicata al racconto del territorio e nello specifico del territorio del monte Pasubio. Prevede il coinvolgimento di una coppia di illustratori e una di fumettisti che per circa 10 giorni saranno in tre residenze sul monte Pasubio. Un’illustratrice si soffermerà sugli aspetti geologico naturalistici e soggiornerà al rifugio Lancia. Un altro illustratore affronterà temi legati all’architettura e ai manufatti della Grande Guerra e soggiornerà al rifugio Papa. La coppia di fumettisti analizzerà l’aspetto antropico legato al Monte Pasubio e tratterà tutti gli aspetti che riguardano il passaggio umano, da chi vi risiede in maniera permanente, ai turisti ecc… e risiederà a Malga Zocchi. Ciascuna residenza si concluderà con un workshop al quale partecipano dei personaggi esterni, non vicini al monte Pasubio ma vicini all’ambito dell’illustrazione e del fumetto. I workshop dureranno tre giorni e saranno condotti in aderenza a quanto ciascun autore avrà svolto in solitaria. Ciascun autore avrà la possibilità, durante il soggiorno, di essere accompagnato da alcuni esperti del territorio, storici o geologi, per una lettura del paesaggio attraverso chi conosce bene quelle specifiche realtà. Il festival “Tra le rocce e il cielo” diventa quindi il momento in cui culmina questa esperienza, perché le tre residenze che iniziano ad agosto terminano proprio in corrispondenza del Festival.
A chi è rivolta questa esperienza? Bisogna saper disegnare? Avere qualche particolare attitudine?
L’iniziativa aldilà degli autori che sono stati invitati in maniera specifica, è rivolta a chi abbia il piacere di osservare e provare a raccontare un territorio più o meno conosciuto, attraverso il linguaggio dell’illustrazione, del disegno, del fumetto. Al termine di questa esperienza ciascun autore sarà tenuto a realizzare un quaderno. Non bisogna essere degli addetti ai lavori per forza, bisogna solo aver voglia di stare in montagna, di camminare, di non stancarsi subito. Anche i workshop non sono laboratori da fermi, si sta fermi ma si cammina molto proprio perché il luogo lo si conosce solo se lo si attraversa camminando.
È la prima volta che viene fatta questa esperienza?
In questa forma, sul monte Pasubio, è la prima volta. L’esperienza del disegno, del workshop rivolto ad illustratori e disegnatori all’aperto, è un’esperienza che già succede. Mi è capitato di partecipare ad un progetto simile ma in città, con l’osservazione di un ambito urbano. In maniera intensiva e specifica non ci sono tante esperienze che scelgono di innestarsi per un periodo, seppur breve, in località di montagna, anche perché la montagna ti chiede di arrivarci. Non è lì già pronta. E questo è spesso un elemento demotivante per chi ha abitudini diverse o è semplicemente più pigro. Tornando al pubblico probabilmente non sarà un pubblico che non ha esperienza del territorio.

Alle residenze degli autori corrispondono tre workshop:

Alicia Baladan
Storie di piante, rocce e animali
da venerdì 23 a domenica 25 agosto

Antonio Marinoni
Storie di architetture, rifugi e guerra
da lunedì 26 a mercoledì 28 agosto

Marina Girardi e Rocco Lombardi
Storie di pastori, camminatori
e recuperanti
da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre

Le iscrizioni si chiuderanno il 15 luglio 2013.
Info sui costi del workshop e iscrizioni all’indirizzo giulia.mir@gmail.com.



Massimo Plazzer
mplazzer@gmail.com

martedì 9 luglio 2013

Per camminatori, disegnatori, nomadi, fumettisti, ...


Da Topipittori

Per camminatori, disegnatori, nomadi, fumettisti, narratori...


Vista dal Pasubio.

Pasubiana porta con sé il nome di un gruppo di montagne, il Gruppo del Pasubio, situato tra il Trentino e il Veneto, a un'altitudine che a seconda della posizione, varia tra i 1900 e i 2200 m s.l.m. circa.  In questi luoghi, attraversandoli in tutte le stagioni dell'anno, osservando i cambiamenti vistosi di cui la natura qui è capace, venendo a conoscenza, nel corso di ripetute escursioni a piedi, delle infinite storie di cui il monte è custode, mi sono trovata a immaginare che luogo ideale  fosse questo per una serie di residenze per illustratori e fumettisti e di workshop dedicati al disegno dal vero e alla narrazione per immagini.